
Quando c’è un gran afflusso di ordinazioni e i biglietti per la prenotazione si accumulano, non si può permettere che ci sia una distribuzione irregolare del calore sulla superficie su cui viene cotta la pizza. Una zona fredda sul fondo della pietra utilizzata per cuocere la pizza? Significa che una delle pizze verrà cotta male, mentre un’altra verrebbe bruciata. Abbiamo progettato gli elementi riscaldanti a tubo di quarzo per eliminare questi problemi e garantire una distribuzione uniforme del calore, proprio dove è necessario.
Cosa è importante sotto il profilo tecnico
Gli elementi riscaldanti a tubo di quarzo forniscono un calore rapido e uniforme, con un controllo preciso. Nelle configurazioni da 2,5 kW, l’elemento raggiunge la temperatura di funzionamento in meno di 120 secondi, così da permettere una rapida ripresa dopo l’apertura dello sportello dell’forno. Nella camera di cottura, manteniamo una stabilità della temperatura di ±3°C sulla superficie della pietra; inoltre, la dispersione termica tra il bordo sinistro e quello destro è inferiore a 5°C. Questa uniformità garantisce tempi di cottura prevedibili e una colorazione costante della crosta della pizza – niente più incertezze ogni volta che si cuoce una pizza. L’involucro in quarzo resiste agli shock termici causati dai cicli ripetuti di riscaldamento, e il profilo di temperatura garantisce una crosta croccante senza che gli ingredienti presenti sulla pizza si seccino.
In una pizzeria molto attiva, la velocità con cui l’ambiente interno torna alla temperatura ideale è fondamentale. I tubi di quarzo permettono di raggiungere rapidamente questa temperatura, mantenendo così regolari i tempi di cottura e la qualità della pizza. Si ottengono quindi tempi di cottura più brevi, meno bisogno di ricotture, e un prodotto omogeneo, dalla prima all’ultima pizza. Inoltre, il consumo energetico per ciclo di cottura diminuisce, poiché l’elemento riscaldante si accende solo quando necessario e mantiene una temperatura costante. Che si tratti di un forno rotativo o di un forno tradizionale, il risultato è sempre lo stesso: una cottura più uniforme e minori variazioni tra i diversi operatori.
Qualche nota pratica: gli elementi riscaldanti a tubo di quarzo sono sensibili al flusso d’aria e agli spazi di montaggio. È necessario installarli a una certa distanza dalla superficie della pietra o del vassoio utilizzato per cuocere la pizza. Inoltre, è importante che la tensione elettrica dell’forno e il blocco dei terminali corrispondano alle specifiche dell’elemento riscaldante. Bisogna evitare che il tubo entri in contatto diretto con strumenti metallici, e mantenere pulito il riflettore: altrimenti, la distribuzione del calore potrebbe essere alterata, con la formazione di zone troppo calde. Con una corretta installazione e un termostato stabile, questi elementi garantiscono un funzionamento affidabile. Quando arrivano alla fine della loro vita utile, la sostituzione è semplice.