
Come ottenere la temperatura perfetta nei forni rotativi
Se si vuole creare una cucina dotata di sistemi di controllo basati sull’AI, è necessario che il sistema di riscaldamento sia in grado di rispondere immediatamente ai segnali inviati dai sensori. Niente ritardi, niente attese. Ecco perché per i nostri forni rotativi utilizziamo lampade a infrarossi da 110 V.
Il riscaldamento per convezione è lento, poiché bisogna aspettare che l’aria si riscaldi. Le lampade a infrarossi evitano completamente questo problema: emettono energia direttamente sul cibo, permettendo così un riscaldamento istantaneo.
Perché 110 V?
Si tratta principalmente di una questione legata alla rete elettrica presente nelle cucine. Ma la vera vantaggio delle lampade a infrarossi sta nella densità di potenza: è possibile concentrare molta energia all’interno di un tubo di quarzo, creando così una zona di riscaldamento ad alta intensità.
È veloce… davvero molto veloce. Poiché la temperatura aumenta in pochi secondi, un controller basato sull’AI può regolare la temperatura in tempo reale, adattandola perfettamente alle esigenze del forno.
La struttura dei forni
Utilizziamo vetro di quarzo di alta purezza per motivi evidenti: queste lampade passano continuamente da uno stato freddo a uno stato estremamente caldo. Il vetro di scarsa qualità si romperebbe sotto tali sollecitazioni. Inoltre, non utilizziamo soluzioni “uniformi”: personalizziamo la lunghezza e la potenza delle lampade in base alle esigenze di ogni installazione. Se la lampada non adatta perfettamente alla struttura del forno, si creeranno zone poco calde sui bordi. Nessuno vuole cibo semicotto!
I problemi legati all’uso di queste lampade
Far funzionare correttamente queste lampade all’interno di un sistema intelligente richiede pazienza. Poiché le lampade a infrarossi hanno quasi nessun ritardo termico, possono superare facilmente la temperatura desiderata se la regolazione del sistema PID non è corretta. È quindi necessario utilizzare termocoppie in grado di raccogliere i dati rapidamente, per mantenere tutto sotto controllo.
Inoltre, nelle cucine c’è spesso molta sporcizia: grasso e olio sono ovunque. Se l’olio finisce sul vetro di quarzo, si creano “zone calde” che distruggono rapidamente il tubo. Consigliamo sempre l’uso di contenitori protettivi per evitare che lo sporco entrino in contatto con le lampade. E, per l’amor del cielo, assicuratevi che ci sia una buona ventilazione… altrimenti rischiate di rovinare i vostri dispositivi elettronici.