
Come scegliere le lampade a raggi infrarossi adatte per le macchine Sidel SBO e Matrix
Se avete mai dovuto affrontare il problema dello snellimento delle pareti dei contenitori in plastica, sapete bene quanto sia complicato. Tutto dipende dalla corretta distribuzione del calore: se non è precisa, si spreca plastica e tempo. Ecco perché progettiamo le nostre lampade a raggi infrarossi in modo che si adattino perfettamente alle macchine Sidel, indipendentemente dal fatto che si tratti di linee SBO tradizionali o di serie Matrix più moderne.
Non si tratta soltanto della lunghezza…
Quando parliamo di “sostituzione diretta”, intendiamo davvero questo: niente è peggio di una lampada che “quasi” si adatta, o di una lampada che costringe l’operatore a impiegare venti minuti per montarla correttamente. Manteniamo i diametri dei tubi e le loro estremità in linea con le specifiche originali, così da poterle inserire facilmente.
La vera magia sta nell’elettricità…
Calcoliamo con precisione la potenza e la tensione richieste dalle specifiche del produttore originale. Perché? Perché se si sostituiscono le lampade in un sistema Matrix e la carica elettrica non corrisponde alla caratteristiche del balastro, tutto va storto molto rapidamente. Si possono verificare zone di riscaldamento irregolari, oppure, peggio ancora, le lampade si bruciano prematuramente.
Aspetti tecnici
Utilizziamo vetro di quarzo ad alta purezza, poiché queste lampade devono resistere a cicli di riscaldamento e raffreddamento rapidi. Per renderle più efficienti, applichiamo rivestimenti specifici che aiutano il PET ad assorbire meglio il calore. In questo modo si riduce lo spreco di energia e si ottengono bottiglie di migliore qualità.
Non preoccupatevi per i cavi…
Utilizziamo gli standard R7s o Sk15 utilizzati da Sidel. È sufficiente collegarle ai cavi esistenti: nessun adattatore, nessuna connessione complicata.
Consigli per la manutenzione
Le lampade ad alta intensità sono ottime per una produzione ad alta velocità, ma richiedono particolare attenzione. Tutta quell’energia concentrata mette molta pressione sui riflettori. È quindi importante mantenere puliti i riflettori: se si deposita polvere o carbonio sulla superficie delle lampade, si creano zone di riscaldamento eccessivo. Questo può causare danni alle lampade stesse.
Progettiamo queste lampade in modo che possano resistere alle condizioni difficili presenti in un ambiente industriale, ma funzionano solo se il flusso d’aria per il raffreddamento è adeguato alla potenza della lampada. Mantenetele fredde e pulite, e funzioneranno perfettamente.